4 – L’ernia iatale 4


Come abbiamo visto nel post dedicato all’ernia inguinale, col termine ernia “si intende la protrusione, il dislocamento o il passaggio di un viscere o di una struttura anatomica , da una sede ad un’altra attraverso un forame o uno spazio anatomico naturale”.

Questo vale ovviamente anche per l’ernia iatale. Per chi non avesse dimestichezza con la terminologia medica e si stesse chiedendo cosa significhi iatale, ricordo che il mondo scientifico da sempre adopera, come lingua internazionale, non solo l’inglese ma anche e soprattutto il buon vecchio latino per descrivere le strutture anatomiche.

Hiatus in latino significa appunto lacuna, apertura, e pertanto lo iato esofageo altro non è che l’apertura attraverso cui passa l’esofago per portarsi dal torace all’addome.

Esofago e stomaco. Tratto da “Atlante di anatomia” di F.H. Netter

La cavità toracica e quella addominale sono separate da una struttura nota come diaframma. Attraverso quest’ultima passa l’esofago per continuarsi con lo stomaco. Il forame anatomico che consente il passagio dell’esofago dalla cavità toracica a quella addominale si definisce “Iato esofageo”.

Quando attraverso lo iato esofageo, si disoloca in torace parte dello stomaco si parla di ernia iatale.

Le modalità di erniazione sono diverse ed in base a queste abbiamo alcuni tipi di ernia iatale.

Nell’immagine seguente sono rappresentati i quattro diversi tipi di ernia iatale.

Classificazione delle ernie iatali. Tratto da “Grande Atlante di Tecnica Chirurgica – Chirurgia delle Ernie” di F. Battocchio, O. Terranova, L De Santis.

Tipo I (fig a)

E’ la varietà più frequente (90% dei casi) e viene definita ernia da scivolamento. Consiste nella migrazione verso l’alto della giunzione esofago-gastrica attraverso lo iato esofageo. Si associa spesso alla malattia da reflusso gastroesofage ( MRGE).

Tipo II (fig b)

E’ la vera ernia iatale, detta anche paraesofagea. Consiste nella erniazione in mediastino della parete anteriore del fondo gastrico, che viene ad impegnarsi nella porzione anterolaterale sinistra dello iato esofageo.

Tipo III (fig c’ e c”)

E’ la cosiddetta ernia iatale mista, dove si produce la combinazione dei primi due tipi di ernia iatale. Nei casi più gravi ( e fortunatamente più rari) può erniare in torace tutto lo stomaco (si parla allora di Tipo IIIA) o addirittura insieme allo stomaco possono dislocarsi in torace altri visceri come il colon (Tipo IIIB).

Questo post dedicato all’ernia iatale è propedeutico per la comprensione del prossimo, che verrà dedicato alla malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).

Tuttavia intendo sottolineare che se da un lato è vero che l’ernia iatale spesso si accompagna alla MRGE, è anche vero che si tratta di due patologie distinte, spesso non associate e pertanto non vanno confuse l’una con l’altra.

 

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  1. Informzioni molto esaurienti e sopratutto comprensibili. Voglio sperare che poi continuino affrontando il problema correlato del reflusso

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